Ti svegli in piena notte con la voglia di qualcosa di dolce?

TI SVEGLI IN PIENA NOTTE CON LA VOGLIA DI QUALCOSA DI DOLCE?

La chimica della fame

Dal punto di vista biochimico, a regolare il senso di sazietà è il cervello e più precisamente l’ipotalamo, che è

anche il centro che controlla le nostre emozioni. Se siamo stressati, arrabbiati, delusi, depressi, o semplicemente

giù di morale, l’ipotalamo potrà spingerci a mangiare, in particolare cibi ricchi di zuccheri e carboidrati ( dolci,

focacce, patatine, pane, pizzette…); ai nostri antenati sarebbero serviti per far fronte a emergenze molto concrete,

come l’attacco di un predatore o un pericolo imminente, che richiedevano un surplus di energia da spendere subito,

a noi invece risultano in gran parte inutili, perché le maggiori nostre fonti di stress sono di tipo psicologico. Ma non è

solo lo stress a generare un senso di fame artificiale: spesso sono anche le nostre stesse abitudini alimentari. Più

spesso mangiamo zuccheri e carboidrati a rapido assorbimento, infatti, più vorremmo mangiarne, perché questi

alimenti hanno la caratteristica di scatenare la fame.

 

Devi ridurre i cibi zuccherini


gli zuccheri, semplici e complessi (cioè i carboidrati), che traiamo dagli alimenti sono indispensabili per il funzionamento

del nostro organismo. Pensare di dimagrire semplicemente togliendoli è sbagliato dal punto di vista nutrizionale, che

non può avere successo, perché una dieta che ne sia troppo carente indebolisce sia il corpo che la mente e deteriora

anche la massa muscolare. Tuttavia, nella nostra alimentazione quotidiana, è molto più facile che si sconfini verso il

loro eccesso, che può avere conseguenze deleterie, soprattutto per la linea. Spesso i chili di troppo derivano da una

dieta sbilanciata in direzione di carboidrati ad alto indice glicemico, alis pasta, pane, panini, dolci e focacce. Ecco perché

è importantissimo conoscere questi nutrienti, distinguere quelli a lento da quelli a rapido assorbimento e regolarne le dosi.

Impara a sceglierli bene

I carboidrati più pericolosi per la linea sono quelli ad alto indice glicemico (IG) che fanno alzare velocemente la glicemia

stimolando l’accumulo di grasso, e sono anche una delle cause principali degli attacchi di fame. Carboidrati con indice

glicemico più equilibrato sono invece quelli integrali (pane e pasta), che conservano parte della fibra.

 

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Ester,
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