Come vincere la “fame da sigaretta”?

L’ex fumatrice non ingrassa più se fa così

COME VINCERE LA “FAME DA SIGARETTA”?
TI CONSIGLIO UN PERCORSO IN QUATTRO SEMPLICI PASSI


«Sono un’accanita fumatrice e vorrei smettere. Ma tutte le volte che ci provo prendo diversi
chili. Ora, per ragioni di salute e di linea, dovrei proprio dare un taglio alla sigaretta, e
adesso sono proprio decisa a farlo…. ma come evitare di mettere su peso? ».
Giovanna

Cara Giovanna, immagina se potessi smettere di fumare e al contempo
perdere peso. Ti dico subito che non è un sogno… ma un obiettivo che si può
realizzare, basta un pizzico di strategia. Il momento in cui si smette di fumare non
deve generare paura di prendere peso, anzi, può diventare un’op-
portunità di trasformare in meglio la propria vita, anche sul piano alimentare, riscoprendo gusti,
alimenti più sani e resettando la propria dieta. E se l’alimentazione è equilibrata,
difficilmente si ingrassa.

Il fumo anestetizza il gusto
Ma perché simettere di fumare a volte porta ad accumulare chili? Le ragioni sono diverse, «La nicotina
che si assume attraverso le sigarette può avere un effetto anoressizzante (cioè smorza l’appetito) e
aumentare leggermente il metabolismo: quando questa sostanza viene a mancare, quindi, la fame
può farsi sentire un pochino di più». Ma è possibile giocare d’anticipo prevedendo pasti a base di cibi
sazianti, proteici e light, per parare gli attacchi dell’appetito, e garantirsi al contempo un’accelerata metabo-
lica, «ll fumo, oltretutto, mette ko le papille gustative e quando si smette, nel giro di
un mondo di sapori, che avevamo dimenticato. Dopo lo stop alla sigaretta, quindi, è normale gustarsi di
più il cibo e a volte si rischia di esagerare. Ma questo aspetto può anche essere volto a nostro vantaggio: ora,
infatti, sarà facilissimo ridurre il sale, i condimenti e tutti gli extra che prima si dovevano aggiungere per
avvertire i sapori».
Eliminare il gesto del fumo poi, significa ritrovarsi improvvisamente, per parecchi momenti al giorno,
con le mani e la bocca “libere”.
L’azione per occuparle è ovviamente alimentare! Come si ovvia? Imparando a sgranocchiare alimenti sani.
Ecco allora i 4 step da seguire per depurarti dalla nicotina senza prendere un etto.

STEP 1
Come prima cosa depurati!
Ora bisogna elaborare una dieta depurativa che elimini l’accumulo di tossine, lascito del fumo, che in-
fiammano i tessuti e sono responsabili dei chili in più.
La disintossicazione attraverso alcuni rimedi naturali come le fibre e un giusto programma alimentare per-
metta di “sciogliere” le tossine che si erano addensate
e di eliminarle. Ciò produce un’immediata perdita di peso e consente di riattivare i meccanismi fisiologici
che permettono di restare in linea e in salute. Tieni presente che ora sei più esposta agli attacchi di
fame durante la giornata: ecco perché è importante introdurre in ogni pasto una buona fonte di
fibra alimentare (verdure, alimenti integrali), che può essere utile consumare come aperitivo. Una
porzione di vegetali crudi prima delle altre portate accelera il segnale di sazietà. Anche la masticazio-
ne prolungata aiuta a ridurre la “fame da sigaretta”, perché allunga la durata del pasto e permette anche
di scaricare la tensione.

Controlla anche la tiroide
Se l’aumento ponderale avviene dopo la sospensione dal fumo, va valutata la funziona-
lità della tiroide; anche un livello eccessivo di stress può mandare in tilt i meccanismi di regolazione
ponderale. Più si ritrova la calma e più si inizierà a dimagrire.

FIBRE SOLUBILI, la soluzione per te

Un grande aiuto saziante possono dartelo le fibre solubili, come l’inulind
o lo psillio, il konjak (con cui si fanno anche spaghetti senza carboidrati),
la gomma di guar, da sciogliere in acqua e assumere prima dei pasti.
Nello stomaco, infatti, queste sostanze si gonfiano a contatto con i
liquidi e formano una massa che lo riempie rallentando anche
l’assorbimento dei nutrienti. E in più aiutano l’intestino a
tornare regolare.
Per non mangiare troppo, impara a gratificarti

Anche se ci regala una rigenerazione profonda, si sa, disintossicarsi dal fumo all’inizio può
accompagnarsi a vissuti di rinuncia, che non è consigliabile aggravare con una dieta troppo
rigida. Quindi, non priviamoci degli alimenti più graditi e dei piaceri della
tavola: ben vengano la porzione di lasagne o la fetta di torta (meglio se fatta in casa e non
industriale…) ogni tanto, se poi ci mettono al riparo da attacchi di fame nervosa e
abbuffate “clandestine”.

STEP 2
Mettiti al riparo dalle tentazioni
«Se ti accorgi che senza sigaretta sei più fragile alle tentazioni del junk food, può essere utile
tenere la bocca impegnata con un bastoncino di liquirizia (se non si soffre di ipertensione), cara-
melle gommose senza zucchero o, molto meglio, succhiando pezzetti di zenzero o tenendo sotto la
lingua un nocciolo di frutta (come quelli dei datteri)». E in più, seguire queste
strategie ai pasti – che ti aiutano anche a evitare la tentazione di accenderti la sigaretta…

A COLAZIONE...Via il caffè, se lo associavi al fumo. Scegli un tè matcha, un infuso alla radice di ginseng (non
quelli della macchinetta, iperdolci), o un frullato di frutta e verdura. Dopo, opta per una radice
di liquirizia, che terrà impegnata la bocca nelle ore in cui il nervosismo da mancanza di fumo si fa sentire di più.

DOPO PRANZO…
Se il rischio è “cadere” sul dolce, aggira la voglia con una strategia dal sapore piccante: succhia o
mordicchia un pezzetto di zenzero (non candito).
Al posto del caffè, bevi un infuso al finocchio (sgonfiante) o un bicchiere di acqua tiepida con
succo di limone e pepe nero (digestivo).

DOPO CENA…
> Elimina il bicchierino di liquore – Generalmente è associato alla sigaretta. Così eviti la tentazione,
ma anche le calorie extra di queste bevande molto ingrassanti. Una soluzione diversa per rilassarsi la
sera? Un bel bicchiere di latte, con un cucchiaio di fiocchi d’avena integrali e una spolverata di cacao amaro:
così si fa il pieno di triptofano, una sostanza utile per rilassarsi e dormire bene.

STEP 3
Calma lo stress e l’asia
Se ti accorgi che il cibo diventa un po’ il sostituto del fumo, magari per mettere a tacere ansie e stress pri-
ma tamponati dalla sigaretta, affronta la questione alla radice. Quando viene Ia voglia di fare un tiro
o uno spuntino extra, prova a chiederti: «Quale funzione avrebbero in questo momento?». Se la
risposta è “tenere a freno lo stress e staccare”, la strategia sarà quella di prendersi semplicemente una
pausa: una camminata (anche il giro dell’isolato), sfogliare una rivista, bersi una tisana con calma…
Se invece la voglia arriva per non farti sentire un momento di vuoto, per prima cosa prendine atto, poi
cerca di indirizzare questa sensazione verso attività, hobby o piccole azioni che ti danno piacere. Così la
tua vita svolterà davvero…

Abituati a sgranocchiare sano – «Per tamponare le fame fuori pasto, punta sulla croccantezza: pez-
zetti di carote, di finocchio, di cetrioli e di sedano e in generale le verdure che implicano una mastica-
zione prolungata e consistente», spiega l’esperta. Sì anche ai sottaceti (ma non ai sottoli), come cipol-
line e cetriolini. E il bello è che non devi badare alle quantità, puoi mangiarne quanti ne vuoi!
Semi e frutta secca sono altrettanto validi, ma più calorici, quindi non dovresti mangiarne più di 20-30
g al giorno. «Attenzione invece, ai prodotti morbidi, come budini,
yogurt, creme, panna, che non danno la sensazione
di masticare e vengono ingeriti quasi senza accorgersene».

STEP 4
Dai più attenzione al tuo intestino
In questa fase è fondamentale sostenere l’intestino, che la mancanza di nicotina fa un po’ impigrire.
Aiutalo consumando un po’ più di verdure e di alimentí integrali che, oltretutto, sono indicati anche per
il dimagrimento. Saranno preziosi i cibi probiotici, come il kefir, con cui sostituire lo
yogurt per depurare e stimolare il colon.

Ti aiutano le tisane – Tè di tutti i tipi (nero, verde o bianco), tisane allo zenzero, al finocchio, alla rosa
canina, alla malva… sono alleate fondamentali, da versare fumanti in un tazza (non una tazza qualsiasi,
scegline una bella da guardare) e da tenere in mano: la strategia vincente per sostituire il gesto della sigaretta e per
idratarsi bene, spegnendo la voglia di cibo. Scegli tisane molto profumate, per esempio alla vaniglia o al mirtillo,
così tieni impegnato anche l’olfatto.

Lo spuntino che stimola il metabolismo
E importante supportare il metabolismo, leggermente rallentato dall’assenza di nicotina,
con spuntini proteici, come questo: metti sul fondo di un barattolino di vetro qualche
cucchiaio di hummus di ceci o creme di legumi, e riempilo con tanti pezzetti di verdure tagliate alla julienne.
Chiudi il coperchio e infila in borsetta.

E NON DIMENTICARE GLI AIUTI NATURALI
Per stoppare il nervosismo da mancanza di nicotina, scegli l’iperico, che aiuta a regolare l’umore, il ginseng e
la rodiola, dall’azione adattogena (cioè capace di stimolare la risposta di
adattamento dell’organismo), ma anche la lobelia, che contiene una sostanza
dall’azione simile a quella della nicotina.

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